Osteopata Firenze


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osteopatia-infiammazioneOgni volta che si cade battendo un ginocchio si assiste ad un fenomeno antico e naturale del nostro corpo, con funzione protettiva, chiamata infiammazione. In questo breve articolo capiremo meglio cos’è l’infiammazione, e perché l’osteopatia può essere utile per prevenire dolori o le problematiche posturali.

Che cos’è l’infiammazione?

L’infiammazione è un processo spontaneo del corpo che serve a proteggerci: mediante segnali chimici e fisici si scatenano delle reazioni nella sede dell’infiammazione con lo scopo di portare gli elementi necessari per la guarigione. È come se di fronte ad un problema, che sia di natura esterna (infezione) o di natura interna (cellule morte in seguito ad un colpo ricevuto) il corpo per disfarsene accendesse un fuoco. Questo fuoco, l’infiammazione, è fisiologica e non va stroncata sul nascere, altrimenti non riuscirebbe a fare il proprio lavoro di pulizia. Il processo infiammatorio conosce poi dei meccanismi di autoregolazione, secondo i quali, una volta terminata la minaccia, ristabilisce la salute e spegne gli incendi appiccati.

 Che cos’è l’infiammazione cronica silente e cosa c’entra l’osteopatia?

osteopata-mani-potereL’osteopatia è una medicina manuale, ovvero basata su una valutazione ed un trattamento che si esegue esclusivamente con le mani.

Vi siete mai chiesti come funziona una seduta di osteopatia, e come faccia l’osteopata a fare tutto con le mani?

È vero, all’inizio della seduta ovviamente c’è una raccolta dati, poi c’è un’osservazione della postura, ma tutto questo serve più che altro per farsi un’idea di quello che potrebbe essere il problema: l’ultima parola infatti è affidata alle mani ed alla palpazione.
Ovviamente questa è un’arma a doppio taglio per il professionista, che come un vero artigiano deve essere bravo a usare il suo strumento, le sue mani, altrimenti i risultati non saranno soddisfacenti.

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A tutti, chi più e chi meno, sarà capitato di tornare a casa dal lavoro con il mal di schiena. Spesso si pensa che i lavori con un’intensa attività fisica siano più propensi a generare il mal di schiena, ma quasi sempre i pazienti che ricevo nel mio Studio di Osteopatia a Firenze sono invece manager d’azienda o imprenditori abituati a stare in ufficio, seduti per ben 8-10 ore sulla sedia davanti al pc. Se anche tu sei nella stessa loro situazione, sei arrivato nel posto giusto!

6 modi per per evitare il mal di schiena da ufficio.

Ecco come poter evitare fin da subito il mal di schiena da ufficio con 6 semplici accorgimenti che ti possono aiutare a non forzare troppo la schiena.

Una delle domande più frequenti che ricevo come Osteopata è relativa a Cosa cura l’osteopatia. Se è anche la domanda che ti sei fatto sappi che non è corretta. Dovresti porti la seguente domanda: Di cosa si cura l’osteopatia.

Ah prima di darti una risposta, se non mi conosci ti insersisco qui una mia presentazione come Osteopata a Firenze.

E’ importante sottolineare che l’osteopatia non ha finalità di cura. Davanti a problemi muscolari o alle articolazioni (strappi muscolari, artrosi, ernie del disco..) l’osteopata non cura queste situazioni. Questo ovviamente non vuol dire che non se ne possa occupare. A differenza di altre discipline, infatti, l’Osteopatia punta a favorire il processo di autoguarigione del corpo.

Ecco quindi Cosa Cura l’Osteopatia.

Tutti abbiamo sperimentato le nostre capacità di guarire spontaneamente da un raffreddore, da una distorsione alla caviglia, da un mal di testa. Bene, lo scopo dell’Osteopata è quello di far sì che questo processo avvenga più velocemente, con un minor impiego di farmaci, e prevenendo tali malesseri.

osteopataVuoi diventare Osteopata e ti stai orientando nella scelta delle Scuole di Osteopatia?  Avrei sempre desiderato che qualcuno mi dicesse Come Diventare Osteopata. Oggi, in seguito all’esperienza di questi anni posso aiutarti a fare la scelta giusta.

Prima di iniziare però ti invito a leggere Cosa cura l’Osteopata, o meglio di cosa si cura l’osteopata, poichè lo scopo dell’osteopata non è quello di curare delle patologie, bensì di aiutare il corpo del paziente nel processo di auto guarigione.

Pronto a scoprire Come Diventare Osteopata?

Al giorno d’oggi diventare osteopata, è molto semplice a causa di un vuoto legislativo. Basta un breve corso, un attestato stampato in copisteria ed anche tu puoi diventare un Osteopata. Diventare Osteopata significa curare pazienti che affidano alle tue mani la loro salute per una migliore qualità della vita. Ti posso assicurare che loro non vengono da te per il tuo titolo di studio o per le tue sole competenze tecniche. Per la mia esperienza i pazienti giudicano soprattutto l’approccio e la competenza del terapista dal punto di vista umano e professionale. Solo una scuola seria è in grado di darti quel bagaglio di esperienza e scienza che permette di fare il salto di qualità. L’osteopatia non è solo un insieme di tecniche, bensì una disciplina che solo studiandola a fondo la si può applicare con scienza e coscienza.

Se vuoi capire cosa intendo puoi leggere qualcosa qui nel mio modo di fare Osteopatia.

mal-di-schienaIn questi giorni di festa, da metà Dicembre ad ora, ho ricevuto parecchie chiamate da parte di pazienti che erano rimasti bloccati con la schiena..Ho subito pensato, “curioso, proprio sotto Natale?”
Poi, andando a valutare i singoli casi, l’intuizione ha lasciato spazio alla conferma: persone e storie diverse, casi diversi, ma quasi tutte con un minimo comune denominatore: un affaticamento della sfera viscerale.

Per dirla in parole povere, stomaco, fegato, intestino, reni, erano, chi più, chi meno, affaticati dalle abbuffate natalizie.

Ma cosa c’entra questo con il mal di schiena? In fondo tutti quelli che conosco si sono abbuffati a Natale…

Si, è vero, però è lo stesso principio per cui, salendo su un autobus in cui c’è una persona col raffreddore, non tutti scendono alla fermata ammalati. Conta molto il livello di salute iniziale, e altri fattori che magari possono aver predisposto già la schiena a lavorare male.

Una schiena che già adoperava delle posture scorrette, ha trovato nelle abbuffate natalizie un semplice fattore scatenante per iniziare a lamentare dolore, fino al bloccarsi con un semplice, banale, movimento.

Ma come possono gli organi interni far venire mal di schiena, o addirittura bloccarla?

 

lombalgiaIl mal di schiena è una condizione comune tra le persone: alcune lo associano spontaneamente ad un movimento od uno sforzo, altri invece, non trovando una spiegazione apparentemente valida, si chiedono, e spesso mi chiedono:

DA COSA DIPENDE IL MIO MAL DI SCHIENA?

I motivi per il quale si presenta un mal di schiena sono moltissimi, alcuni evidenti, magari collegati ad un trauma od un movimento errato, altri più subdoli, apparentemente inspiegabili, e sono anche i più difficili da risolvere. 
Si possono applicare cerotti medicati, si possono prendere antinfiammatori vari, il dolore può andare meglio per un po’, ma poi ritorna a infastidire le azioni di tutti i giorni senza pietà.
Un possibile attore protagonista del vostro mal di schiena potrebbe essere il diaframma:

COS’E’ IL DIAFRAMMA? E COME FUNZIONA?

Il diaframma è un muscolo: il suo compito è quello di eseguire la respirazione anche quando non ci facciamo caso, attivandosi autonomamente. Lo conoscono bene i cantanti, chi si occupa di danza, o anche di alcuni sport, perchè lavorando sul diaframma si può migliorare la performance.

Dolore-pain Nel precedente articolo abbiamo visto come il dolore possa nascere da processi biologici differenti in base alla tipologia di dolore.
Andiamo ora a vedere come un dolore biologico possa essere percepito in maniera differente dalle persone, oltre a conoscere meglio un segno spesso poco considerato, il dolore viscerale riflesso.

DOLORE-PAINIl motivo principale per la quale le persone si rivolgono a me è il dolore.

Tutti noi prendiamo in considerazione un trattamento di fisioterapia solo quando il dolore ci costringe a farlo, per questo ho deciso di scrivere questo articolo, per fare chiarezza su un concetto, il dolore, non per forza scontato.

Per aiutarvi a conoscere e riconsocere il dolore, in questo primo articolo parlerò delle caratteristiche biologiche del dolore, nel prossimo articolo invece si farà luce sulle caratteristiche psico-sociali del dolore.

Sotto il termine “dolore” si racchiudono una serie di sensazioni che sicuramente nella vita abbiamo provato tutti.  Già dall’inizio del ‘900 la medicina cercava di indagare e racchiudere in una definizione tutto ciò che aveva a che fare con l’esperienza del “dolore”.

I primi tentativi di definire il “dolore” furono abbastanza goffi, venne descritto come una esperienza che tutti abbiamo provato, e come una sensazione spiacevole in seguito ad un danno fisico.

Decenni dopo, lo sviluppo della ricerca ha permesso agli studiosi di essere più precisi, fino ad arrivare ai giorni nostri dove oltre al danno biologico vengono prese in considerazione anche le emozioni negative legate al danno o anche ad una minaccia di danno.

Dal punto di vista biologico il dolore si divide in tre categorie:

  • nocicettivo
  • infiammatorio
  • neuropatico.

Per un terapeuta, che sia medico o fisioterapista, riconoscere la natura del dolore è importante per offrire le migliori cure possibili al paziente.

esercizi-mal-di-schiena

Il mal di schiena è un problema che affligge tante persone e si sta diffondendo sempre di più, complice anche uno stile di vita a volte un po’ troppo sedentario.

A causa del dolore molti cercano un rimedio che sia efficace e rapido al tempo stesso, rischiando però a volte a cadere in trappole architettate su misura.
Per il mal di schiena non esistono purtroppo rimedi miracolosi come quelli in TV dove torni a ballare dopo una semplice compressa, ma sicuramente, se la schiena è il vostro punto debole potete sfruttare questi semplici esercizi (alla portata di tutti) che si possono fare sia per prevenire, che per migliorare una situazione di malessere.

Come dico sempre, la soluzione per il mal di schiena è una visita dall’osteopata che aiuti a capire la causa del problema, tuttavia, un po’ di esercizi non fanno mai male!

Esercizi mal di schiena; come gestire il dolore e prevenirlo

Sono sempre di più gli studi scientifici che stanno dimostrando l’efficacia di semplici esercizi per prevenire o gestire un “semplice” mal di schiena: certe situazioni partono come banali e si possono gestire facilmente, ma queste stesse situazioni, se trascurate, possono arrivare a necessitare di costose e impegnative terapie: la prevenzione è fondamentale!
Il termine “mal di schiena” vuol dire un sacco di cose: può significare semplice rigidità, e allora questi esercizi sono un ottimo rimedio, oppure può significare qualcosa di più complesso, che a volte necessita anche della supervisione del medico!

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