Una delle domande più frequenti che ricevo come Osteopata è relativa a Cosa cura l’osteopatia. Se è anche la domanda che ti sei fatto sappi che non è corretta. Dovresti porti la seguente domanda: Di cosa si cura l’osteopatia.

Ah prima di darti una risposta, se non mi conosci ti insersisco qui una mia presentazione come Osteopata a Firenze.

E’ importante sottolineare che l’osteopatia non ha finalità di cura. Davanti a problemi muscolari o alle articolazioni (strappi muscolari, artrosi, ernie del disco..) l’osteopata non cura queste situazioni. Questo ovviamente non vuol dire che non se ne possa occupare. A differenza di altre discipline, infatti, l’Osteopatia punta a favorire il processo di autoguarigione del corpo.

Ecco quindi Cosa Cura l’Osteopatia.

Tutti abbiamo sperimentato le nostre capacità di guarire spontaneamente da un raffreddore, da una distorsione alla caviglia, da un mal di testa. Bene, lo scopo dell’Osteopata è quello di far sì che questo processo avvenga più velocemente, con un minor impiego di farmaci, e prevenendo tali malesseri.

Quindi cosa cura l’Osteopatia?

Il lavoro dell’Osteopata è quello di aumentarne le capacità del tuo corpo a guarire da solo. Quando il tuo corpo non è in grado di guarire da solo (per esempio da un mal di schiena che va avanti da diversi mesi) l’osteopata rimuove quegli ostacoli che ne impediscono la guarigione. Per via di questo suo approccio peculiare a volte i risultati sono incredibilmente rapidi.

Provo a spiegarmi meglio con un esempio:

Autostrada, weekend di giugno: un sasso sulla carreggiata riduce lo spazio creando grosse code: la società addetta rimuove il sasso e la fila svanisce in pochi minuti. Allo stesso modo il tuo corpo sa trovare la via della guarigione, basta solo che l’osteopata rimuova i sassi lungo la via e tutto tornerà a scorrere fluido.

E allora, di cosa si cura l’osteopatia?

Possiamo distinguere due grossi filoni di interesse per l’osteopata: quello muscolo-scheletrico, con tutti i problemi legati per esempio alla lombalgia (mal di schiena), dolore cervicale, cefalea, alterazioni della postura, epicondiliti, e molto altro ancora.

Poi c’è un secondo filone, quello medico: sono già molti i progetti che vedono l’osteopata accompagnarsi alla medicina allopatica negli ospedali, pediatrici e non, per favorire come detto prima il processo di guarigione. I risultati di questi progetti solitamente sono: riduzione del tempo di degenza, riduzione della necessità di farmaci, ed in ultimo, ma non per importanza, riduzione del dolore.

Come detto l’osteopata, col suo approccio “salutogenico” al corpo può essere d’aiuto al paziente in tanti frangenti, alcuni dove lui è più “protagonista” altri dove è parte di una squadra di lavoro dando il suo contributo! Vuoi sapere quali sono i progetti in Italia che vedono l’osteopatia in ospedale in un lavoro quotidiano ed apprezzato. Qui trovi un articolo interessante sull’Osteopatia in Ostepedale.

Francesco Marcheselli
Scritto da Francesco Marcheselli