Osteopata Firenze


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Via Masaccio, 235 Firenze
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Un dolore che non riesci a risolvere

dolore-cronico-osteopatiaCi sono volte in cui senti che non riuscirai mai a liberarti di un vecchio dolore.
Queste sono situazioni fastidiose, che si tratti di un mal di schiena, di una vecchia distorsione alla caviglia, di un dolore cervicale che ogni tanto se ne va, ma poi ritorna puntuale come sempre. 

Nel mio studio di osteopatia a Firenze, queste sono situazioni all’ordine del giorno. 

Ogni dolore è differente, e va affrontato con una valutazione osteopatica molto attenta e scrupolosa.
Questi dolori spesso ti danno la percezione che i farmaci non risolvano davvero la situazione, o perchè non sono efficaci, o perchè se lo sono, lo sono per un breve periodo.

Alcune volte può succedere che la tua percezione sia che questo dolore è presente da sempre, non riuscendo a identificare bene il momento in cui tutto è cominciato. 

Altre volte invece in queste situazioni la sensazione è che tutto sia cominciato in un preciso momento, con un preciso movimento, o con un piccolo infortunio, ma per te significativo. 

Come mai c’è un momento, un movimento, un infortunio che dopo tanto tempo ancora ti da noia, e del quale il tuo corpo non riesce a disfarsi?

Il motivo è semplice, e per fortuna lo è anche la soluzione. 

La causa del tuo dolore cronico

dolore-cronico-osteopatia
dolore-cronico-osteopatiaI tessuti del corpo, nello specifico quelli connettivi, quando fai un movimento sbagliato, subisci un trauma, un infortunio, si devono adattare per aiutarti a non subire danni importanti.

Questi adattamenti dei tessuti possono durare poco e poi tornare alle condizioni iniziali corrette, oppure possono durare di più nel tempo, non riuscendo più a tornare alle condizioni di partenza.
Quello che a quel punto era un adattamento che il corpo aveva studiato per un breve periodo, non riesce più ad essere reversibile
spontaneamente. 

Questa nuova condizione, che possiamo definire “alterazione posturale”, porta a dei compensi, che nel tempo provocano dolori. 

Il dolore può essere nella zona del vecchio infortunio (come in caso di dolore alla caviglia anche anni dopo la distorsione), oppure a distanza, come nel caso di un mal di schiena dopo aver fatto uno sforzo importante o un piccolo incidente con colpo di frusta. 

Come dicevo, per fortuna anche la soluzione è semplice!

La soluzione al tuo dolore cronico


dolore-cronico-osteopatiaIl trattamento osteopatico va infatti a cercare queste distorsioni del tessuto, queste “alterazioni posturali”, con lo scopo di trattarle e riportare la giusta tensione nei tessuti, per evitare i sovraccarichi. 

Ti rispiego, in cinque passaggi chiave, come nasce il dolore, e come l’osteopata lo risolve con il suo intervento

  1. L’infortunio crea delle distorsioni nei tessuti del corpo (connettivo, muscoli, nervi..) che causano dei compensi.
  2. Questi compensi, se non riescono a rientrare da soli, restano lì, anche per mesi, anni, causando dei dolori.
  3. La valutazione osteopatica cerca queste distorsioni con lo scopo di risolverle. 
  4. La loro risoluzione consente una distribuzione più equilibrata delle tensioni e dei carichi posturali.
  5. Si evitano così delle “alterazioni posturali” che causano sovraccarico in alcune strutture del tuo corpo

Quando il dolore sembra che ti perseguiti, non continuare ad adottare strategie fallimentari come l’assunzione ad oltranza di farmaci, prova a sottoporti ad una valutazione osteopatica. 
Già nel corso della prima valutazione sarò in grado di dirti quali sono le alterazioni posturali, quali sono le strutture con le distorsioni dei tessuti, e come fanno queste a causarti il dolore. 

Il trattamento di queste distorsioni inizia subito, con lo scopo di darti fin dalla prima visita un sollievo dal dolore. 

Per maggiori informazioni puoi contattarmi per telefono, o scrivendo una mail. 

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reflusso-osteopatia

reflusso-osteopatiaNonostante l’avanzamento nella medicina moderna, i problemi digestivi continuano ad essere un problema per molte persone.  Bruciore di stomaco, reflusso gastroesofageo, difficoltà di digestione, sono infatti sintomi che si riscontrano spesso nelle persone che vengono nel mio studio di osteopatia a Firenze per una prima visita. 

Di base sembra qualcosa con la quale si può convivere, ma la realtà è che questi problemi testimoniano che qualcosa nel corpo non sta funzionando come dovrebbe. Tali sintomi, sopratutto il reflusso, se si trascurano negli anni possono portare anche problemi più gravi.

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epicondiliteQuando subentra un dolore, così, all’improvviso, spesso ci si chiede: qual è la causa del mio dolore? come potevo prevenirlo?
I miei pazienti nel raccontarmi il loro dolore cercano di collegarlo ad un movimento errato fatto giorni o mesi prima, oppure ad una vecchia ernia o tendinite diagnosticata anni fa.
La realtà però spesso è diversa, ed alla base del dolore ci sono situazioni diverse, che vanno ben distinte e riconosciute per poter risolvere il problema, prenderne coscienza, e poterlo prevenire!

Come osteopata mi occupo di questo, non solo di risolvere quando possibile il dolore, ma cerco anche di far prendere coscienza al paziente di come questo dolore è nato, e di come fare per riconoscere i campanelli d’allarme che il corpo ci lancia prima di iniziare a lamentarsi con un dolore. 

Per capire meglio il dolore e la sua origine, ho diviso le mille possibili cause in tre grosse categorie:
1 – dolore da danno biologico
2 – dolore da sovraccarico locale
3 – dolore da sovraccarico generale

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Il dolore alla spalla è un problema molto diffuso, alle volte alla base c’è un trauma, altre volte invece il dolore nasce spontaneamente, senza cause apparenti, ma portando grosse limitazioni e fastidi.
Un classico segno che c’è qualcosa che non funziona correttamente è quando il dolore alla spalla si presenta quando si alza il braccio, oppure quando si deve indossare la giacca, chiedendo quindi movimenti “estremi”.  Il dolore alla spalla però si può presentare anche a riposo, come per esempio alla notte, o peggiorare da sdraiato. Spesso può coinvolgere anche i muscoli del collo, o nel tempo portare a contratture alle scapole o alla schiena. 

Dolore alla Spalla: come Risolvere?

La spalla è un’articolazione complessa, che deve essere stabile ma allo stesso tempo garantire ampi movimenti nello spazio. Per poter assicurare stabilità e mobilità, si affida ad una grande quantità di muscoli, che partono da tutta la schiena per arrivare sulla spalla. dolore-alla-spalla-osteopatia
Se allarghiamo quindi il nostro sguardo, si può subito notare come il dolore, in un certo punto, o ad un certo movimento, altro non sia che la punta dell’iceberg. 

Per fare una valutazione corretta di quel dolore, e capire come risolverlo, bisogna necessariamente fare una valutazione di tutto il corpo del paziente! Le tensioni muscolari infatti possono nascere anche da ridotta mobilità della gabbia toracica, o da una zona lombare particolarmente rigida.
I muscoli che nascono da quelle strutture ossee infatti arriveranno sulla spalla già in tensione, alterando la perfetta armonia del movimento articolare, e causando dolore. 

Seguendo questo ragionamento, è chiaro come quindi l’assunzione di farmaci antidolorifici o antinfiammatori sia un modo per spegnere (temporaneamente) il senso del dolore, rendendo però così difficile capire l’origine del problema, e la sua risoluzione. 

Periartrite, Reumatismi, Tendiniti…cosa c’è di vero?

Spesso la prima cosa che si fa quando si soffre di dolore alla spalla da un po’ di tempo, è un esame per “vedere” dentro la spalla cosa c’è che non va. Ecografia o lastra sono quelli più gettonati, perchè meno invasivi ed a costi più ridotti. Spesso, sopratutto dopo una certa età, è quasi scontato trovare un po’ di infiammazione (altrimenti non darebbe dolore, no?) o una qualche lesione ad un tendine.
Ma se cerchiamo di scavare un po’ sotto la punta del famoso iceberg, possiamo anche supporre che quella lesione “cronica” fosse lì ancora prima della comparsa del dolore, bisognerà tenerne conto per arrivare ad una soluzione, ma molte volte è troppo semplicistico dare TUTTA la colpa ad un singolo, povero tendine. 

Dolore alla Spalla: l’approccio dell’osteopata

dolore-alla-spalla-osteopatiaSe con un dolore alla spalla vi approcciate a delle cure di osteopatia, la cosa importante è che vengano valutati diversi distretti corporei, e non “solo” la spalla. 

Cervicale, gabbia toracica, colonna vertebrale, ma anche la parte viscerale, che con le sue correlazioni interne può compromettere la mobilità della spalla!

Dopo aver valutato quali distretti sono responsabili delle tensioni che arrivano alla spalla, il trattamento si concentrerà su quelli maggiormente compromessi, per ristabilire da subito un principio di equilibrio. I benefici possono essere anche immediati se la situazione non è troppo compromessa.
Contemporaneamente al lavoro sulle cause, l’osteopata se lo ritiene necessario potrà fare anche un lavoro sulla spalla, sul sintomo, per liberarla da tensioni che si sono instaurate nei mesi, ancora prima che comparisse il dolore. 

Solo una valutazione accurata e globale è in grado di andare a rompere l’iceberg che causa il dolore, e recuperare così la mobilità della spalla. Un approccio basato solo sulla punta di questo iceberg potrà solamente scalfirlo.
Se vuoi saperne di più, leggi anche come funziona una visita osteopatica o come lavora un’osteopata!

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flamingo-310950_1280Spesso quando un paziente si rivolge a me per mal di schiena,  riporta nei suoi racconti di avere “una gamba più lunga dell’altra”. Alcune  volte lo segnala come cosa passeggera, altre volte invece con la faccia di chi è destinato a soffrire tutta la vita per questo problema.

Con questo articolo intendo sfatare un falso mito su questo argomento, e spiegare come può succedere che si cada in questo fraintendimento. 

Una gamba più lunga o più corta “reale” è possibile per difetti di sviluppo nella pancia della mamma (ma sono percentuali minime), per brutte fratture che hanno modificato l’osso, per esiti di protesi o interventi, e grave artrosi. 

Quando ho fatto l’università c’erano diversi modi per misurare col metro da sarta la lunghezza di una gamba, ma viene da sé che spostando di poco il metro più giù o più sù, sia facile raccontarsi che la gamba è più lunga di mezzo centimetro o altro. Quando infatti il medico sospetta una situazione simile, solo la lastra su carta millimetrata può togliere ogni dubbio, ma, come già detto, è una condizione abbastanza inusuale. 

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dolore-cervicale-monitorStanco dei soliti esercizi che non funzionano per il dolore cervicale?
Esegui tutta la batteria di esercizi tutte le mattine, ma ancora non ci siamo?

Questo è l’articolo giusto per te!
Sconfiggi la cervicale con l’aiuto del tuo peggior nemico: il computer!

Molti di voi quando pensano al dolore cervicale, pensano ancheai fastidiosi sintomi associati: mal di testa, vertigini, pesantezza delle braccia, e chi più ne ha più ne metta.
Ma pochi di voi, quando pensano al dolore cervicale, pensano ad un altro fattore fondamentale: gli occhi!

Esatto, perchè se un dolore cervicale non nasce da un’ernia, uno strappo o altro, allora la causa è da ricercare in diverse situazioni che, sommandosi, mandano in tilt i sistemi di difesa della cervicale.
La vista, o meglio, gli sforzi degli occhi, sono un nemico della vostra cervicale! 

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tunnel-carpaleDolore al polso o alla mano.
Formicolio di una parte della mano, spesso notturna.
Gonfiore alla mano.
Alterazioni temporanee della sensibilità alla mano.

Questi quattro, comunissimi sintomi, fanno scattare spesso la preoccupazione nelle persone, e visto che le mani sono un bene prezioso, subito scatta l’allarmismo. 

Ma tranquilli, non è tunnel carpale!

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osteopatia-gravidanzaMolte donne sottovalutano, perchè non adeguatamente informate, le conseguenze posturali che può avere la cicatrice del taglio cesareo.
Ovviamente, quando ci si trova di fronte ad un parto cesareo, specie se non programmato, la primarietà è la salute della mamma e del bambino: non intendo quindi criticare questa scelta operativa, la cui decisione spetta a professionisti competenti.

Dopo che sono però passati i periodi più difficili, dopo che si è superato un momento comunque delicato come quello del parto, è giusto anche occuparsi delle conseguenze che ci possono essere, specie per la salute della mamma. 

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osteopatia“I mal di testa non sono tutti uguali” lo diceva anche una famosa pubblicità che veniva utilizzata per promuovere una pasticca da prendere al bisogno, qualcosa che toglie il sintomo, ma che non risolve la causa.
Per quanto non sia in sintonia con questo approccio al problema, lo slogan è corretto, infatti davvero i mal di testa non sono tutti uguali! Alla base ci possono essere cause ormonali, come quando compare prima o durante il ciclo mestruale, può derivare da uno stile di vita errato o intossicazione (mal di testa dopo aver bevuto troppo), oppure può esserci il classico mal di testa di origine cervicale, che ciclicamente compare senza un motivo apparente. Lo slogan di partenza è lo stesso, “I mal di testa non sono tutti uguali”, ma quello che ti propongo in questo articolo è qualcosa di diverso, non una pillola da prendere al bisogno, ma una spiegazione su alcune cause frequenti, e qualche consiglio per sconfiggerlo una volta per tutte!

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osteopatia-cefaleaQuando parliamo di mal di testa parliamo di un disturbo molto diffuso, che colpisce milioni di persone in Italia ogni anno.
Un’indagine del 2014 mostra che 19 milioni di italiani soffrono di un mal di testa “gestibile” mentre per 4 milioni il mal di testa ha caratteristiche disabilitanti!
Una dato incredibile è quello legato alla spesa che deve sostenere chi ne soffre: ogni emicranico spende in media 852€ l’anno per combatterla, di cui la metà (425€!!) per i farmaci!
In questi casi l’osteopatia può essere molto d’aiuto, limitando la spesa economica, e gli effetti collaterali legati al trattamento farmacologico! 

Parlando di osteopatia e mal di testa possiamo parlare principalmente di due forme molto comuni: l’emicrania (con o senza aura), e la cefalea muscolo-tensiva. Questi due tipi di mal di testa hanno origini diverse tra loro, ma entrambe possono giovare del trattamento osteopatico. 

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