Osteopata Firenze


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Via Masaccio, 235 Firenze
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dolore-cervicale-monitorStanco dei soliti esercizi che non funzionano per il dolore cervicale?
Esegui tutta la batteria di esercizi tutte le mattine, ma ancora non ci siamo?

Questo è l’articolo giusto per te!
Sconfiggi la cervicale con l’aiuto del tuo peggior nemico: il computer!

Molti di voi quando pensano al dolore cervicale, pensano ancheai fastidiosi sintomi associati: mal di testa, vertigini, pesantezza delle braccia, e chi più ne ha più ne metta.
Ma pochi di voi, quando pensano al dolore cervicale, pensano ad un altro fattore fondamentale: gli occhi!

Esatto, perchè se un dolore cervicale non nasce da un’ernia, uno strappo o altro, allora la causa è da ricercare in diverse situazioni che, sommandosi, mandano in tilt i sistemi di difesa della cervicale.
La vista, o meglio, gli sforzi degli occhi, sono un nemico della vostra cervicale! 

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osteopatia-sportivoQuando si parla di sportivo, subito la mente va al calciatore professionista, oppure agli atleti azzurri che ogni quattro anni ci rappresentano alle olimpiadi.
Esiste però un “sottobosco”, fatto di migliaia di persone che di giorno lavorano e la sera, la mattina presto, od il weekend, cambiano gli abiti per dedicarsi allo sport a livello più o meno agonistico.
Sebbene questa attività fisica sia fondamentale per la salute, a volte può anche nascondere delle insidie.
Il problema però non nasce dall’attività in sé, bensì dal fatto che si chiede al proprio corpo uno sforzo specifico dopo aver trascorso una giornata, o una settimana, di relativa sedentarietà.
Per una persona che nello sport trova la sua valvola di sfogo allo stress fisico, alle tensioni emotive, per chi si appassiona ad uno sport od un gesto atletico, essere costretto ad un periodo di stop per una tallonite, una tendinite, od una distorsione, può essere un vero problema!
In questi casi, se non vuoi che un infortunio ti fermi impedendoti di fare sport, l’osteopata è il professionista adatto a te!

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tunnel-carpaleDolore al polso o alla mano.
Formicolio di una parte della mano, spesso notturna.
Gonfiore alla mano.
Alterazioni temporanee della sensibilità alla mano.

Questi quattro, comunissimi sintomi, fanno scattare spesso la preoccupazione nelle persone, e visto che le mani sono un bene prezioso, subito scatta l’allarmismo. 

Ma tranquilli, non è tunnel carpale!

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osteopatia-gravidanzaMolte donne sottovalutano, perchè non adeguatamente informate, le conseguenze posturali che può avere la cicatrice del taglio cesareo.
Ovviamente, quando ci si trova di fronte ad un parto cesareo, specie se non programmato, la primarietà è la salute della mamma e del bambino: non intendo quindi criticare questa scelta operativa, la cui decisione spetta a professionisti competenti.

Dopo che sono però passati i periodi più difficili, dopo che si è superato un momento comunque delicato come quello del parto, è giusto anche occuparsi delle conseguenze che ci possono essere, specie per la salute della mamma. 

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osteopatia“I mal di testa non sono tutti uguali” lo diceva anche una famosa pubblicità che veniva utilizzata per promuovere una pasticca da prendere al bisogno, qualcosa che toglie il sintomo, ma che non risolve la causa.
Per quanto non sia in sintonia con questo approccio al problema, lo slogan è corretto, infatti davvero i mal di testa non sono tutti uguali! Alla base ci possono essere cause ormonali, come quando compare prima o durante il ciclo mestruale, può derivare da uno stile di vita errato o intossicazione (mal di testa dopo aver bevuto troppo), oppure può esserci il classico mal di testa di origine cervicale, che ciclicamente compare senza un motivo apparente. Lo slogan di partenza è lo stesso, “I mal di testa non sono tutti uguali”, ma quello che ti propongo in questo articolo è qualcosa di diverso, non una pillola da prendere al bisogno, ma una spiegazione su alcune cause frequenti, e qualche consiglio per sconfiggerlo una volta per tutte!

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osteopata-firenzeQuesta è una domanda che può venire facilmente in mente a molte persone, un dubbio che si aggiunge ad altri legittimi, come per esempio: “Cosa cura l’osteopata?”, ma anche “Perchè andare dall’osteopata?”
Con questo breve articolo cercherò di risolvere qualcuno di questi dubbi, sperando di poterti essere d’aiuto!

Cosa Cura l’Osteopata?

L’osteopata lavora esclusivamente con le mani, con tecniche manuali che hanno come obiettivo quello di ristabilire il giusto livello di tensione di muscoli, tendini, del tessuto connettivo, e dei fluidi.
Ecco che quindi io, come osteopata a Firenze, mi occupo per una grande fetta del mio lavoro, di curare problematiche come il mal di schiena, il dolore cervicale, ma anche dolori agli arti come una tallonite o un’epicondilite. Queste sono infatti tutte situazioni dove una tensione scorretta del corpo porta a delle conseguenze dolorose od a infiammazione, che sia cronica o acuta.

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mal-di-schiena-ufficioPronti, partenza, via! Se tra i buoni propositi dell’inizio delle attività di Settembre c’è anche quello di non soffrire più di mal di schiena in ufficio, questo articolo fa al caso tuo!

Stare seduti tante ore di fila, che sia in auto, che sia in ufficio, o in biblioteca a studiare, è deleterio per la schiena, ma anche per tutto il tuo corpo.

“stare seduti è il nuovo fumare”.

Una ricerca pubblicata nel 2017 ha monitorato 8.000 lavoratori, constatando che il gruppo di lavoratori con abitudini più sedentari, aveva un maggior rischio di morte improvvisa nel tempo.

La cosa sembra grave, in realtà lo è, però il fatto che non sia un rischio imminente (per fortuna) può portarti a sottovalutare il rischio (proprio come per il fumo), anche se questa abitudine è associata a tanti altri piccoli disturbi fastidiosi, come il mal di schiena, la rigidità alle gambe, disturbi intestinali o dolore alla cervicale.

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osteopatia-cefaleaQuando parliamo di mal di testa parliamo di un disturbo molto diffuso, che colpisce milioni di persone in Italia ogni anno.
Un’indagine del 2014 mostra che 19 milioni di italiani soffrono di un mal di testa “gestibile” mentre per 4 milioni il mal di testa ha caratteristiche disabilitanti!
Una dato incredibile è quello legato alla spesa che deve sostenere chi ne soffre: ogni emicranico spende in media 852€ l’anno per combatterla, di cui la metà (425€!!) per i farmaci!
In questi casi l’osteopatia può essere molto d’aiuto, limitando la spesa economica, e gli effetti collaterali legati al trattamento farmacologico! 

Parlando di osteopatia e mal di testa possiamo parlare principalmente di due forme molto comuni: l’emicrania (con o senza aura), e la cefalea muscolo-tensiva. Questi due tipi di mal di testa hanno origini diverse tra loro, ma entrambe possono giovare del trattamento osteopatico. 

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mal-di-schienaOgni mal di schiena è diverso

Nel mio ambulatorio di osteopatia a Firenze ho avuto occasione di vedere davvero tante persone che lamentano mal di schiena.
Come ogni prima visita che si rispetti, occorre fare molte domande al paziente per riuscire a capire e decifrare la natura del dolore, e a volte la soluzione si nasconde nei dettagli.

Questo genere di approccio mi ha consentito di toccare con mano una grande verità: i mal di schiena non sono tutti uguali.
Solitamente i pazienti tendono giustamente a distinguere i vari mal di schiena in base alla regione colpita: 

mal-di-schiena“A me fa male la parte bassa”
“No, a me fa male la parte alta”

Ma questi due mal di schiena, diversi come regione, non per forza devono essere diversi anche come causa..

“A me fa male al mattino, appena mi sveglio”
“Anche a me!”

Ecco che iniziano a delinearsi dei dettagli interessanti, ma cerchiamo di capire meglio a cosa mi riferisco.

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osteopatia-relazione“Ha detto che se continua così dovrò operarmi”
“Ha detto che è una calcificazione”
“Ha detto che ho la schiena di un settantenne”
“Mi ha scrocchiato tutto ma non ho capito perché”

Alcune delle informazioni che i medici danno ai pazienti possono inavvertitamente amplificare i sintomi ed i dolori dei loro pazienti. Questo principio va ben compreso dai medici per poter assicurare una buona gestione del paziente e del percorso di cura”
Inizia così un articolo pubblicato nel 2017 sul Journal of the American Medical Association.

Nello specifico questo articolo si rivolge al rapporto medico-paziente, ma il parallelismo col rapporto terapista-paziente credo possa essere immediato.
Spesso ricevo in studio pazienti che sono prima stati a consultare altri professionisti. Alcune volte mi riportano come sono andati i precedenti colloqui e trattamenti, ed io li ascolto attentamente durante i loro racconti.
Quello che loro mi riportano spesso sono racconti, frasi, parole, che possono essere la realtà filtrata dalle ansie e preoccupazioni del paziente, oppure la realtà riportata con le conoscenze tecniche del paziente stesso.

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